Come scegliere il font per il sito web

Pubblicato 20 Apr 2025 ✱

Aggiornato 21 May 2026 ✱

Christine ✱

Nel mondo del design digitale e tipografico, la parola font è ormai di uso comune. In italiano, si traduce come “tipo di carattere” e indica l’insieme di glifi — cioè lettere, numeri e segni di punteggiatura — che condividono lo stesso stile grafico.

Il termine "font" deriva dal francese medievale fonte, che significava “ciò che è stato fuso”, un chiaro riferimento alla stampa tipografica tradizionale con caratteri mobili.

Nel contesto del web design, il font è il tratto distintivo con cui diamo forma visiva ai testi. Non è solo un fattore estetico: è uno strumento di comunicazione potente.

Le tre grandi famiglie di font

Nel tempo, i caratteri tipografici sono stati organizzati in famiglie, suddivise in base allo stile e all'uso. Ecco le principali:

1. Font con grazie (Serif)

Sono caratteri ispirati alla stampa tradizionale, riconoscibili per le “grazie”, ovvero i piccoli tratti alle estremità delle lettere. Conferiscono un aspetto classico ed elegante.

Esempi: Times New Roman, Bodoni, Libre Baskerville

2. Font senza grazie (Sans-serif)

Detti anche “a bastone”, sono privi di ornamenti. Hanno un design pulito e moderno, ideale per la lettura su schermo.

Esempi: Arial, Futura, Montserrat

3. Font decorativi o display

Ricordano la calligrafia o la scrittura artistica. Sono perfetti per titoli o grafiche d’impatto, ma vanno usati con moderazione.

Esempi: Allura, Lobster, Playfair

Perché la scelta del font è importante nei siti web

Scegliere un font non è una decisione solo grafica. Ha un impatto diretto su:

  • Leggibilità: un font chiaro rende la lettura più fluida, soprattutto online dove lo sguardo si affatica più facilmente.
  • Emozione e tono: ogni font trasmette un' emozione e definisce il “tono di voce” visivo del tuo brand.
  • Coerenza estetica: contribuisce a rafforzare l’identità del tuo progetto e la percezione che ne ha l’utente.

Ad esempio: immagina un sito di assicurazioni che usa un font decorativo come Playfair invece di un sans-serif come Monteserrat. Risulterebbe fuori contesto, poco affidabile e incoerente.

Come scegliere il font giusto per un sito web

In base al tipo di progetto

  • Sito web aziendale: usa font puliti, leggibili e sobri (sans-serif)
  • un blog o un portfolio creativo: maggiore libertà, anche con accenti decorativi

In base al sentimento vuoi esprimere

Ogni sito web fa parte di un contesto che deve essere espresso. I font posso aiutare ad esprimere il tuo business.

  • Vuoi comunicare femminilità, artigianato, eleganza? I font serif e calligrafici si sposano con questi concetti.
  • Vuoi comunicare professionalità, chiarezza, affidabilità? usa i font sans-serif.

In base alla quantità di testo da inserire

Se il testo è una parte dominante del tuo sito, ad esempio se gestisti un blog/ rivista online, è importante scegliere un font ad alta leggibilità per non appesantire la lettura.

Accostare più font: come farlo bene

L’utilizzo combinato di più font può valorizzare il design, ma richiede attenzione. È consigliato non superare i due font principali per non creare confusione:

Accostamenti per similarità

Usare varianti della stessa famiglia per mantenere coerenza visiva.

Esempio: Merriweather + Merriweather Sans

Font Merriweather e Merriweather Sans - dal sito Google Fonts

Accostamenti per contrasto

Combinare uno serif per i titoli e uno sans-serif per i testi.

Esempio: Playfair Display (titoli) + Muli (paragrafi)

Se preferisci semplicità, puoi usare un solo font purché offra più stili (grassetto, corsivo, ecc.). Ad esempio, Muli ha ben 16 varianti, perfette per costruire gerarchie visive.

Esempio: Playfair Display + Muli

Font Playfair Display - dal sito Google Fonts
Font Muli - dal sito Google Fonts

Dove trovare e scegliere font per il web

Ci sono molti siti dove cercare font, ma fai attenzione alle licenze: non tutti sono gratuiti o utilizzabili liberamente nei progetti commerciali.

Google Fonts

È la piattaforma più affidabile e semplice per trovare font gratuiti per il web.

Offre:

  • Informazioni sulla licenza
  • Suggerimenti di accostamento
  • Numero di varianti disponibili
  • Preview in tempo reale
Sito: Google Fonts

Conclusione

Il font che scegli per il tuo sito web non è solo una questione estetica, ma un vero strumento di comunicazione. Può rendere un testo più leggibile, trasmettere il tono giusto e rafforzare l’identità del tuo brand.

Fonti: Wikipedia, Google Fonts Articles

Foto in copertina di Fiona Murray-deGraaff su Unsplash

Curiosità: si dice il font o la font?

L' Accademia della Crusca dice che:
" È preferibile, in ogni caso, impiegare il maschile font per la terminologia informatica e ripristinare il termine originario femminile fonte per quella tipografica; in questo modo, oltre a mantenere la distinzione semantica connessa ai due ambiti, si renderebbe conto della diversa origine inglese e francese delle due forme."

Ciao! 

Sono
Christine Di Cecca

Dal 2015 creo siti WordPress per freelance e piccole realtà che vogliono una presenza online strategica, da gestire in autonomia senza dipendere da un tecnico. Pianto un albero per ogni sito web che realizzo, perché anche stare online ha un impatto ecologico.

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